1. Elezioni amministrative 2009, tre gli schieramenti in campo: la lista Sordoni − “Insieme per Monte San Vito” (N1), i “Democratici e Riformisti” (N2) e il gruppo “Uniti nel Centro-destra Il futuro che vogliamo” (N3). Esito delle amministrative 2009: vince la lista Sordoni − “Insieme per Monte San Vito”, con un solo voto di scarto sui “Democratici e Riformisti”. Proclamazione del Sindaco Gloria Anna Sordoni e successivo insediamento della Giunta;
2. La lista “Democratici e Riformisti” presenta ricorso al Tar-Marche contro l’esito delle elezioni;
3. L’udienza, fissata per il giorno 10 Febbraio 2010, vede il rinvio della sentenza, mentre dispone l’acquisizione delle schede elettorali oggetto di contestazione. In data 9 Giugno 2010, il Tar-Marche si esprime sul ricorso elettorale dei “Democratici e Riformisti”, annullando il voto della vittoria alla lista Sordoni − “Insieme per Monte San Vito”. Pertanto, viene decretato il ballottaggio;
4. Commissariamento del Comune di Monte San Vito (situazione tutt’ora presente e cominciata a seguito di questa sentenza);
5. In data 20 Luglio 2010, la lista Sordoni −“Insieme per Monte San Vito” presenta ricorso innanzi al Consiglio di Stato, chiedendo l’annullamento della sentenza del Tar-Marche. Il Consiglio di Stato, con giudizio emesso il 23 Novembre 2010, conferma la sentenza del Tar-Marche, disponendo in via definitiva il ballottaggio (previsto per i giorni 13-14 Febbraio 2011).


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