Care compaesane e cari compaesani,
eccoci ancora qui con la terza uscita de ‘’La Sveja’’.
Questa volta, in maniera eccezionale, vorremmo parlarvi di qualcosa che va oltre il nostro piccolo paese, qualcosa che riguarda tutta la nazione e che potrebbe però avere importanti ripercussioni anche a livello locale, ossia il referendum del 12 e 13 Giugno, tema cardine di questa ‘edizione speciale’ .
Perché parlare di questo referendum?
Innanzitutto, come altre volte in passato, vorremmo invitare i cittadini a esprimere il loro parere sui quesiti referendari, rispettando ed esercitando quello che oltre un diritto consideriamo un dovere civico. Col nostro semplice voto e il minimo sacrificio di 10 minuti sottratti al mare in un fine settimana di inizio estate, potremo mantenere in vita quella democrazia così spesso minacciata sia dallo sterile qualunquismo che dal politicismo sordo alle esigenze dei cittadini. Soprattutto per temi importanti come quelli sollevati dal referendum, che riguardano direttamente la vita di tutti noi e il futuro delle generazioni a venire.
Oltre a questo vorremmo cercare di informare (per quanto ce lo permettano le nostre esigue possibilità) incentrando l’attenzione sui temi che da sempre sono stati al centro dell’attenzione di VivereMonteSanVito.
Il nostro costante interesse per il rispetto dell’ambiente e per la salvaguardia del territorio non possono che farci dilungare in particolar modo in merito alle leggi sulle centrali nucleari e sulla privatizzazione dell’acqua pubblica. In entrambi i casi cercheremo di stimolare l’attenzione dei cittadini, di portare quel minimo di informazione spesso mancante in canali comunicativi molto più immediati come la televisione, di invitare alla riflessione cercando di rispettare tutti i punti di vista senza sottrarci dal riferire la posizione dell’Associazione, condivisa dalla maggioranza dei soci e definita a seguito di un democratico dibattito interno.
Una posizione che ci vede fortemente contro la realizzazione delle centrali nucleari, valutate più che come risorsa, come minaccia ambientale e per la nostra salute. Ed una visione dell’acqua come un bene vitale e di proprietà collettiva che non possiamo rischiare di rendere un prodotto per il profitto di pochi.
Quindi un consiglio a tutti i cittadini: che si vada a votare al referendum e che si tenga bene in mente quello che ci serve o meno per migliorare la qualità della nostra vita!
Un abbraccio a tutti
Il Direttivo

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