mercoledì 24 novembre 2010

Raccolta differenziata a Monte San Vito: Come siamo messi? Come funziona?

Per questo motivo abbiamo ritenuto necessario fornire poche righe utili per capire l’importanza e l’utilità di questo attualissimo argomento.
Molti cittadini di Monte San Vito da diversi mesi effettuano presso le proprie abitazioni la raccolta differenziata PORTA A PORTA, ma siamo veramente sicuri che tutti sanno che cos’è e come avviene?
Sentiamo continuamente parlare di necessità di nuove discariche e di fronti di cittadini che si oppongono alla loro realizzazione. La nostra Provincia è stata logisticamente suddivisa in 2 bacini, coordinati da appositi consorzi, che a loro volta si avvalgono di enti gestori per il servizio vero e proprio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Ogni bacino dovrebbe essere autonomo ed indipendente in ogni fase. Il bacino 1, quello in cui rientra il nostro comune, coordinato dal “consorzio CONERO AMBIENTE” e gestito prima dalla CAM S.p.a. ora MARCHE MULTISERVIZI, risulta ancora sprovvisto di discarica. Ecco perché l’importanza che i comuni avviino la raccolta differenziata.

Il nostro comune è stato uno fra i primi ad avviare la raccolta differenziata rispetto agli altri comuni del suo stesso  ambito. Tutto inizia nell’Ottobre 2008, quando per la prima volta, nella frazione “Le Cozze”, viene introdotto il nuovo metodo di raccolta dei rifiuti solidi urbani, che fa scomparire il classico cassonetto stradale, sostituendolo con i tre raccoglitori domestici (bianco-carta, giallo-plastica, grigio-indifferenziato). L’anno successivo questo sistema viene adottato anche nella frazione “Borghetto” 

A partire dal mese di Marzo 2011, finalmente la raccolta differenziata verrà estesa a TUTTO il territorio comunale, interessando così anche il capoluogo e Santa Lucia, mentre per le campagne verrà effettuata con i punti di raccolta di prossimità, ovvero con le isole ecologiche (i cassonetti differenziati ).
La novità interesserà anche Le Cozze e Borghetto (che già hanno a regime il sistema di raccolta differenziata), con la raccolta che verrà effettuata a domicilio anche per la frazione organica (marrone) e il vetro.
I dati forniti mettono in evidenza l’importanza di questo sistema per vari motivi, tra cui innalzare il senso civico ed il rispetto per l’ambiente, prolungare il più possibile la vita delle discariche già esistenti (che può triplicarsi) cercando di evitarne così di nuove, e il contenimento  sulla ECOTASSA (tassa nazionale che viene applicata ai comuni che non raggiungono le soglie di differenziata imposte dalla Legge).
A tal proposito, se entro la fine dell’anno  in corso, la percentuale di differenziata del nostro comune arriverà al 50,01% avremo diritto alla riduzione della ecotassa da 24 euro a 14 euro per tonnellata: ecco perché invitiamo tutti i cittadini ad incentivare questa semplice procedura, che come abbiamo visto non può far altro che portare benefici per il nostro Comune.

Nessun commento:

Posta un commento