venerdì 25 febbraio 2011

LA NUOVA GIUNTA DEL COMUNE

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Il Sindaco Sabrina Sartini ha reso noti i nomi dei prossimi Assessori comunali riservando per sé Affari Generali, Personale, Polizia Municipale, Politiche sociali.

Gli Assessori indicati sono: 


  • D'Angelo Claudio, Vicesindaco (con delega ad attività sportive, associazionismo, promozione turistica, protezione civile), 
  • Battistini Silvia (con delega a politiche economiche e finanziarie, Politiche culturali), 
  • Sbarbati Francesca (con delega a scuola e politiche giovanili) 
  • Mazzocchini Franco (con delega a gestione del territorio, politiche ambientali, agricoltura, lavori pubblici).



Da VivereJesi del 25/02/2011

mercoledì 16 febbraio 2011

Esito del ballottaggio 2011

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È la lista 'Democratici e Riformisti' con candidata sindaco Sabrina Sartini ad avere la meglio sulla lista di Gloria Anna Sordoni 'Insieme per Monte San Vito'. Con quasi 200 voti di scarto, Sabrina Sartini è stata eletta sindaco di Monte San Vito.

Trova quindi un esito definitivo l'epopea delle votazioni iniziata il 9 giugno 2009, quando il Tar dichiarò nullo il primo turno delle elezioni, avendo la Sordoni vinto con lo scarto di un solo voto. La Sartini (Pd) aveva presentato un ricorso al Tar che venne accolto. Dopo la sentenza del Consiglio di Stato, il prefetto ha deciso la data delle votazioni per domenica 13 e lunedì 14 febbraio 2011.

Dopo un anno e mezzo di commissariamento e controversie, si è conclusa definitivamente la lunga vicenda.

Da VivereJesi del 15/01/2011

mercoledì 9 febbraio 2011

VideoInterviste: Ballottaggio Elezioni Comunali 2011: Candidata Sindaco GLORIA ANNA SORDONI - Lista Civica "Insieme per Monte San Vito"


Ecco la videointervista alla candidata Gloria Anna Sordoni con la quale ci viene spiegato il programma della lista civica 'Insieme per Montesanvito'. 

Avevamo proposto la realizzazione della videointervista ad entrambe le candidate con le stesse modalità scelte dall'associazione: spiegazione completamente libera (quindi senza domande) del programma della rispettiva lista in un tempo limite uguale per entrambe e senza far riferimento rispettivamente alla candidata avversaria (onde evitare attacchi, polemiche e sterili attribuzioni di colpe) ma cercando di chiarire al meglio le eventuali 
scelte amministrative future in caso di vittoria.


La candidata Sartini, data la sua necessità di contestualizzare e quindi fare riferimento alla lista avversaria, non accettava questa nostra condizione, per cui, nonostante ulteriori inviti da parte nostra a realizzare l'intervista alle condizioni da noi poste, accettate invece dalla Dott.ssa Sordoni, la candidata non faceva pervenire alcuna risposta, negando in questo modo la sua disponibilità.

Per queste ragioni troverete solo la videointervista della Dott.ssa Sordoni. 

Spiacenti che i cittadini potranno ascoltare le spiegazioni del programma di una sola parte politica, potrete comunque consultare i programmi di entrambe le liste alla home page del nostro sito.



sabato 5 febbraio 2011

I VIDEO DELL'ASSEMBLEA PUBBLICA "URBANISTICA A MONTE SAN VITO" DEL 04/02/2011

L'associazione rivolge un sentito ringraziamento a Don Mario per l'ospitalità e la disponibilità nell'organizzazione dell'assemblea presso la Sala della Comunità di Borghetto.

Intervento di Andrea Bertaglio


Intervista registrata a Domenico Finiguerra



Intervento dei rappresentati del Comitato Tutela della Salute e Ambiente della Vallesina



Comunicato di Gloria Anna Sordoni - Candidato Sindaco - Lista Civica "Insieme per Monte San Vito"


Intervento di Sabrina Sartini - Candidato Sindaco Lista Democratici e Riformisti 

Dibattito









A CONCLUSIONE--------------------------------------------------------------

Innanzitutto un sentito ringraziamento a tutti coloro che sono intervenuti all'assemblea di venerdì scorso, a don Mario che ci ha concesso la sala e sopportati con pazienza fino a tarda serata, a coloro che l'hanno tecnicamente resa possibile e sopratutto ai relatori, Andrea Bertaglio e Domenico Finiguerra.

La deplorevole “rissa verbale” , tra l’altro su un tema non centrale rispetto a quello dell’assemblea, ci ha costretti a chiudere bruscamente e ci ha privati della possibilità di tirare le somme della serata, approfittiamo ora del forum per farlo.
Ribadiamo che ancor prima che presentare il fatto specifico il nostro intendimento era quello di affermare con assoluta chiarezza la ns volontà di riappropriarci del diritto di poter intervenire nelle decisioni che ci riguardano come cittadini, elettori e contribuenti, PRIMA che queste vengano prese sopra le nostre teste e a nostra insaputa. Noi cittadini vogliamo essere CONSAPEVOLI e PARTECIPI di quello che ci accade e vivereMONTESANVITO si adopererà in tutti i modi per rendere questo non solo possibile ma normale.
Con l’assemblea di venerdì, oltre che far udire con chiarezza la nostra voce, abbiamo voluto rivolgere un appello a tutti – presenti e non – per chiedere aiuto sulla vicenda “casello di MMarciano” ma anche e soprattutto per pretendere trasparenza e condivisione da quelle istituzioni che ci rappresentano o dicono di farlo.

La sig.ra Sartini nel suo intervento ci ha per pochi minuti mostrato un documento ufficiale della provincia dal quale abbiamo potuto verificare che la proposta di soluzione della viabilità della bassa vallesina che abbiamo illustrato corrisponde effettivamente a quella sul tavolo, la stessa Sartini ci ha promesso di farci avere al più presto quel documento per darci modo di prenderne compiuta visione, speriamo che questo avvenga al più presto.
La lettera dei consiglieri provinciali – che non rappresenta la nostra posizione ed è stata citata solo a rafforzare il concetto di scarsa informazione - è stata correttamente indicata per quello che è: 
una lettera che alcuni consiglieri provinciali hanno inviato il 20 dicembre scorso, al presidente della giunta e del consiglio provinciali e ai loro colleghi per lamentare di essere all’oscuro di decisioni che riguardano proprio la “vicenda Casello”, decisioni, a loro dire, prese in sedi non istituzionali.
Più precisamente quei consiglieri riferisco di incontri paralleli ai tavoli tecnici della provincia (dei quali sembra non siano stati redatti i previsti verbali) promossi dal Presidente Raffaeli della Commissione Consiliare Urbanistica all’interno del PD.
Per quanto riguarda il fatto che uno dei firmatari sarebbe spinto da desiderio di rivalsa per la mancata concessione di un centro commerciale a Camerata, ci sembra immotivata dal momento che l’ipotesi che abbiamo illustrato prevede proprio quel centro commerciale.
A proposito della copianificazione da realizzarsi in sede provinciale ci sorge un dubbio, speriamo che chi può ce lo chiarisca.
Se uno dei soggetti chiamati a ratificarlo lo blocca cosa succede? I prg dei singoli comuni vengono bloccati di conseguenza, oppure ognuno procede per proprio conto? È facile immaginare che in questo caso la copianificazione è uno strumento molto debole che ogni soffio di vento può far volare via. Allo stesso modo è difficile comprendere come si possa accettare – in base alla copianificazione - di dividere gli onori quando gli oneri stanno tutti da una parte.

Nel caso specifico di quella che abbiamo definito sbrigativamente “circonvallazione nord di Chiaravalle” la comprensibile reazione di un monsanvitese potrebbe essere:
“ma come!!! Adesso che i chiaravallesi hanno finito di sperperare il loro territorio con una politica urbanistica scellerata, la circonvallazione pretendono di farsela da noi?!? Siano gli amministratori di Chiaravalle ad assumersi le proprie responsabilità di fronte ai loro cittadini. Noi a MSVito abbiamo già dovuto sopportare - fuori della ns. porta - la loro discarica!!!

Tornando alla “questione casello” ci sembra che proprio la realizzazione di quest’opera sia la chiave di volta di tutto il piano proposto per la risistemazione della viabilità.
La ns. domanda è questa? Ma a cosa è funzionale la realizzazione di questo nuovo casello a soli 5 km da quello di AN nord? Quale progetto lo prevede? Sicuramente non è quello che ci è stato mostrato venerdì sera perché qui – come ci è stato detto – siamo ancora lontani da una conclusione mentre i lavori della terza corsia sono già a Senigallia. O ne esiste uno di molto precente oppure la Provincia è in enorme e colpevole ritardo.

La questione del piano di finanziamento inoltre non è affatto marginale ne consequenziale alla stesura di un progetto, perché la possibilità di reperire i fondi può incidere direttamente sulla struttura del piano stesso. Spiegandosi con un esempio banale: se ho i soldi in tasca, posso decidere dove e cosa mangiare ma se intendo farmi invitare almeno la scelta del ristorante la devo lasciare ad altri.

La nostra opinione in generale sul piano che abbiamo avuto modo di vedere è assolutamente negativa perché è semplicemente la riproposizione di modelli ormai vecchi e che non possono risolvere i problemi attuali. In altre parole la soluzione al traffico non è una nuova strada.
Andrea Bertaglio ci ha chiaramente detto che la nuova sfida è la riduzione del problema e non l’applicazione di una soluzione tampone. Per fare questo non serve inventare nuove soluzioni, noi ci troviamo nella comoda situazione di poter osservare i possibili nostri futuri semplicemente guardando le soluzioni adottate in altre parti del mondo per valutarne i risultati. Ci Basta evitare gli errori commessi altrove e seguire i buoni esempi, questo è buon senso, usiamolo.
Un ultimo aspetto che non è stato affrontato in assemblea ma che è strategicamente rilevante, l’incessante consumo di territorio fertile ci mette nella condizione di renderci dipendenti dall’estero anche per i prodotti agricoli. Dopo la dipendenza energetica vogliamo anche quella alimentare?
A noi servono amministratori in grado di guidarci nel futuro, di quelli che vogliono trattenerci nel passato per negligenza o peggio non sappiamo più che farcene.